Codice Deontologico
Per questo motivo, fin dall'inizio abbiamo accettato le linee guida, il ”codice deontologico”, stabilito dai servizi di ricerca. Esse vengono seguite in modo categorico, sempre.
Codice Deontologico
Il numero delle tecniche e metodologie di ottimizzazione è aumentato, negli ultimi 4-5anni, parallelamente all’aumento delle ditte di SEO. Mentre alcune di esse potrebbero essere efficaci molte di queste sono pericolose da impiegare poichè rischiano di fare dello spamming verso i motori di ricerca con il risultato finale di essere inseriti nella lista nera del loro data-base.
Dopo essere stati bloccati dal data-base di un motore di ricerca ci vogliono fino a molti anni per ristabilire la fiducia del motore di ricerca verso la propria organizzazione
Ditte serie di SEO hanno stabilito un Codice Deontologico che funziona in pieno accordo con le condizioni dettate dai motori di ricerca.
In quanto Netpointers è la più grande ditta europea di SEO, essa ha chiare linee-guida in rapporto alle relazioni con i motori di ricerca. Di seguito, Lei potrà leggere quali tecniche i motori di ricerca considerino essere spam così come il codice deontologico della Netpointers.
SPAM!
Qualora Lei utilizzasse una o più di queste tecniche, i motori di ricerca le considereranno come dei tentativi per inviare loro dello SPAM e, se Lei fosse scoperto a far ciò, rischierebbe di vedere il Suo sito-web inserito, immediatamente, nella lista nera.
Lei invia dello SPAM se:
- Prova a fare una azione di marketing con delle parole-chiave o combinazioni di parole-chiave che non abbiano niente a che vedere con il Suo sito.
- Registra il Suo sito-web presso i motori di ricerca con troppa frequenza.
- Usa, come colore dello sfondo della pagina (background), lo stesso colore dei caratteri di scrittura.
- Ruba pagine-web altrui.
- Usa il “cloaking” (occultamento).
- Ripete le parole di ricerca molte volte nella stessa pagina.
- Usa il marchio registrato (trademark) di un’altra ditta in qualsiasi parola-chiave dei metatags.
- Presenti il marchio registrato (trademark) di un’altra ditta in posti nascosti del Suo sito-web.
- Usa poco testo.
- Si registra automaticamente al motore di ricerca.
Netpointers riconosce che:
- Le ditte di ottimizzazione dei motori di ricerca giocano un ruolo importante nella qualità e quantità dell’informazione inviata ai motori di ricerca.
- Tali ditte sono nella giusta posizione per aiutare ad educare i proprietari ed i promotori dei siti-web circa le strategie di promozione dei motori di ricerca etici.
- Queste ditte occupano le posizioni di “gatekeeper” dove l’adesione ad un codice deontologico può essere rafforzata.
Netpointers è volontariamente d'accordo nell’aderire al seguente codice deontologico della promozione dei motori di ricerca.
PRINCÌPI:
- Le ditte di ottimizzazione dei motori di ricerca dovrebbero tenere a mente l’ampiezza e le difficoltà di lavorazione imposte ai motori di ricerca dalle attività di sottomissione di pagine e lavoreranno per minimizzare tali difficoltà assicurandosi che le pagine non siano superficialmente e ripetutamente inviate.
- Nessuna ditta di ottimizzazione dei motori di ricerca dovrebbe rivendicare l’invio delle pagine ad un numero di motori di ricerca maggiore di quelli attualmente in esistenza. In particolare, l’invio delle pagine “free-for-all” (gratuite) non dovrebbe essere considerata come gli invii ai “motori di ricerca”. Solo le directories ricercabili o gli indici contenenti informazione su più di un milione di URL dovrebbero essere considerati come i veri motori di ricerca.
- Parole-chiave rilevanti: I clienti dovrebbero essere limitati all’uso di parole-chiave che sono chiaramente importanti per il loro contenuto, i loro prodotti o servizi. La scelta delle parole-chiave non rilevanti non sarà permessa.
- Non ci sarà nessuna ripetizione delle parole-chiave. Nessuna pagina inviata ai motori di ricerca dovrà usare una assillante ripetizione delle parole-chiave. Le parole-chiave devono essere presenti quale parte integrante del contenuto della pagina (cioè, le parole-chiave possono essere usate in frasi, paragrafi o titoli).
- Non ci deve essere testo invisibile: Nessuna pagina inviata ai motori di ricerca dovrebbe usare un testo invisibile o quasi-invisibile nel tentativo di impiantare le parole-chiave negli HTML source code che non sono visibili ai lettori.
- La stessa URL non dovrebbe essere inviata ad un motore di ricerca più di una volta al mese.
- Nessuna URL di un qualsivoglia dominio dovrà essere inviata ad un qualsiasi motore di ricerca , a meno che si possa dimostrare l’unicità e l’importanza di ogni singola URL.
- In accordo con ciò, ogni pagina-web inviata ai motori di ricerca deve possere un contenuto unico.
- Non ci deve essere nessuno stupido mirroring. Ogni dominio inviato ai motori di ricerca deve contenere un contenuto unico. Due eccezzioni: quando un dominio secondario viene stabilito edoperato come una mossa preventiva per impedire ai competitori del cliente di occupare una variazione del nome del dominio originale, oppure quando un dominio secondario è usato per evidenziare legittimamente delle informazioni secondarie che sono altrimenti disponibili da qualche altra parte nel dominio principale.
- Proprietà intellettuale: Nessun motore di ricerca può promuovere o inviare pagine che cerchino di attirare traffico usando i nomi di ditte o termini di altri marchi registrati che non appartengono al cliente.
- Questo codice deontologico non impone alcuna limitazione a proposito della sostanza del contenuto inviato ai motori di ricerca. “Il contenuto” è un argomento che riguarda la libertà di parola e, perciò, al di fuori del dominio delle tecniche di promozione dei motori di ricerca.
- Nessuna ditta di ottimizzazione dei motori di ricerca dovrebbe consiamente promuovere o cooperare con qualsiasi persona o ditta che provi ad infrangere I princìpi di questo codice deontologico.
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Norme di comportamento dei web-scripts completamente automatizzati: per rafforzare i princìpi qui sopra elencati, i servizi completamente automatizzati o le applicazioni software devono integrare tecnologie di autocontrollo che:
A. Non permettano l’invio di pagine multiple che non sono uniche e rivelanti da un singolo dominio nel periodo di un anno.
B. Non permettno l’invio ripetitivo della stessa URL per più di una volta al mese.
C. Educhino l’end-user a proposito del problema dello spamming dei motori di ricerca e dell’importanza di inviare un numero minore di pagine ad alta qualità piuttosto che uno maggiore ma dalla scarsa qualità.
D. Incoraggiare gli end-.users ad essere pazienti e ad aspettre almeno 30 giorni per vedere se le loro pagine sono state indicizzate prima di rinviare il tutto.
Netpointers Italia







